CALESTANO-PONTREMOLI (2 DAYS)

21.10.2013 

E' finalmente arrivato il giorno della nostra avventura; una due giorni di enduro full immersion attraverso il nostro appennino.

Il gruppo è così composto: io, Luca, Cristiano, Diego, Filippo, Fabio e Lorenzo.

Alle 9 ci troviamo al San Marco per la colazione, dopodiché partiamo con i furgoni carichi di moto ed equipaggiamenti.

Alle 10:30, da quel di Calestano, siamo pronti per partire.

La meta iniziale era quella di arrivare fino a Sestri Levante ma, per una serie di contrattempi lungo il percorso (un paio di soste tecniche per avarie meccaniche e, non da meno, strada non percorribile dal Passo della Cisa in direzione Albareto), ci vedremo costretti in serata a cambiare destinazione intermedia.

Passiamo Casola e da lì ci buttiamo lungo la Via Francigena.

Dopo alcuni chilometri l'Husky di Luca comincia a dare segnali poco confortanti; il motore non gira agli alti rilasciando delle esplosioni che sembrano granate. L'intervento di Fabio risolve il problema ma una mezz'oretta l'abbiamo già persa.....

Come se non bastasse anche Diego cade nelle maglie della mala sorte: fermo per chiudere un cancello gli cade la moto e spacca il carter del cambio: Santa Pasta di Metallo ci salva ma anche qua ci giochiamo un'altra mezz'ora di strada.

Risolto anche questo problema ci portiamo in quota, scavalchiamo il Monte Cervellino e ci facciamo un bel tratto di crinale.

Arrivati al Passo della Cisa ci fermiamo per un pasto frugale, dopodiché ripartiamo alla volta di Albareto. Il GPS ci segnala un percorso, che avevamo anche valutato fattibile io e Filippo tramite Google Heart, che non riusciamo ad imbroccare pur a metterci tutto l'impegno del mondo.......non riusciamo a trovare una soluzione che ci porti fuori da questa "empasse".

A questo punto siamo costretti a modificare il nostro programma di viaggio rinunciando tanto a Sestri Levante (ormai diventata meta irraggiungibile in termini di tempo) quanto al Passo Cento Croci (irraggiungibile perché non troviamo la strada che ci porti verso Albareto) dove avevamo pensato di fermarci per la notte in alternativa a Sestri.

Dal Passo della Cisa prendiamo così la Via Francigena verso Pontremoli; comunque un bel percorso in crinale.

Arriviamo a Pontremoli che ormai già e buio.

Prendiamo le camere al Napoleon in pieno centro e, dopo una doccia corroborante, usciamo per la cena.

Prima di andare in pizzeria ci fermiamo in un bar in piazza per una birra, qua conosciamo dei ragazzi che domani si aggregheranno a noi portandoci su a Zum Zeri.

Pizza, birra, chiacchiere e a nanna verso le 23; siamo tutti decisamente cotti.

Arriva così la mattina.

Partiamo verso le 09:30 in compagnia di 3 ragazzi di Pontremoli che ci accompagnano su fino a Zeri.

Il percorso è bello, abbastanza impegnativo e scivoloso.

Arrivati a Zeri ci fermiamo per dissetarci un po' e ripartiamo verso il Passo della Cisa.

Scavalcare il Monte Grotta Mora è una vera impresa; le corde ci aiutano ad arrivare in cima evitando così il disastro di dover tornare indietro per cercare un'alternativa.

Trotterellando in mezzo ai boschi, passando il Monte Molinatico ritorniamo al Passo della Cisa; nel frattempo è anche cominciato il diluvio universale !

Fino a Casola facciamo tutto asfalto; nel frattempo smette di diluviare, riusciamo così ancora a buttarci per sterrati fino a Calestano.

Arriviamo ai furgoni verso le 17; bagnati come dei pulcini ed affamati come degli avvoltoi.

Partiti, dopo esserci cambiati ed asciugati, ci siamo fermati per una cena a base di tigelle, salume e birra. Un bel momento per rilassarci e ridere sui due giorni passati in buona compagnia.

Come ha detto Filippo: E' STATO UN GIRO DA LEONI !

Alcune foto di questi due giorni